Domande e risposte sul trucco permanente

Lia Giustarini
Permanent Make Up

Corsi di trucco permanente e semipermanente per trattamenti estetici a Rapallo

Lia Giustarini, estetista professionista specializzata in microblading e trucco permanente, tiene corsi qualificanti illustrando e insegnando le tecniche all’avanguardia e le competenze apprese nei lunghi anni della sua carriera.
Qui di seguito trovate un elenco dei corsi attivi e delle caratteristiche di ciascuna tecnica al centro del programma delle lezioni.
Contattate Lia Group a Rapallo per ulteriori informazioni sui corsi di trucco permanente e semipermanente per trattamenti estetici.
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Cosa si intende per trucco permanente?

Il trucco permanente o semipermanente è un trattamento estetico atto a correggere piccole imperfezioni, ridefinire i contorni occhi, labbra e sopracciglia, ridurre cicatrici e smagliature ecc.
La tecnica utilizzata è la stessa di quella che viene impiegata per realizzare un tatuaggio classico, quindi utilizzando un ago il colore viene fatto penetrare nel derma mediante lievi ‘’punturine’’.
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Quale è la differenza tra 
tatuaggio e trucco permanente? 

Tatuaggio: disegno indelebile realizzato su differenti zone del corpo tramite l'inoculazione di inchiostro all'interno del derma. Nel tempo il colore può subire delle modifiche ma non scompare mai.
Trucco permanente: particolare tipo di tatuaggio estetico realizzato depositando nel derma papillare (subito sotto l’epidermide) pigmento bio-riassorbibile.
Affinché il trucco permanente sia riassorbibile bisogna rispettare tre regole imprescindibili tra loro: 
il pigmento deve essere bio-riassorbibile;
il pigmento deve essere impiantato nel derma papillare;
l'attrezzatura deve essere idonea per l'utilizzo sul viso (dermografo). 
Quando anche solo uno di questi criteri non viene rispettato il trucco permanente non si riassorbe.

Perché sul viso si effettua il trucco permanente e non il tatuaggio?

1. Il colore di qualsiasi inchiostro (anche quello permanente) vira nel tempo. I pigmenti sono sensibili ai raggi UV, ed è questo il motivo per cui si raccomanda di usare la protezione solare sui tatuaggi. Potrà non essere un grande problema se un tatuaggio eseguito sulla schiena nel tempo diventa verdastro ma nessuno vorrebbe mostrarsi con le sopracciglia color petrolio. Considerando che il viso è la zona più facilmente esposta ai raggi UV maggiore sarà anche la probabilità di un viraggio di colore. L'inchiostro bio-riassorbibile sbiadisce nel tempo quindi è possibile compensare il colore con il ritocco annuale.
2. Negli anni i tessuti cedono, i muscoli si rilassano, le asimmetrie si amplificano e se il vostro trattamento è stato eseguito con un pigmento permanente non sarà più rimediabile.
3. Le reazioni allergiche agli inchiostri da tatuaggio sono più frequenti rispetto ai pigmenti da trucco permanente che rispetto ai primi hanno costi elevati (anche 10 volte più alti di quelli da tatuaggio).
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Esiste il modo per rimediare ad un tatuaggio permanente al viso?

Se le sopracciglia che vi siete fatte tatuare più di cinque anni fa sono ancora prepotentemente evidenti, ho una brutta notizia per voi: non scompariranno mai, e senza mai schiarire sono destinate ad un inesorabile cambiamento di colore. 
Le uniche soluzioni possibili sono:
  • correzione che si presenta lunga ed insidiosa dal momento che la pelle del viso è molto sottile. Infatti molto spesso un tatuaggio definitivo nasconde conseguenze di tessuto cicatriziale difficili da tatuare perché l’abbondanza di inchiostro permanente presente all'interno della pelle ne impedisce la dissolvenza. Da qui l’impossibilità di inserire un ulteriore nuovo pigmento;
  • rimozione con Sali di potassio o con Laser Medico.

Quante sedute sono necessarie per ottenere buoni risultati?

Per il trucco permanente occorrono normalmente almeno due sedute dato che durante la procedura una parte del colore che resta intrappolato nell'epidermide poi sparisce con il naturale turn over cellulare.

Dove posso richiedere un trattamento di trucco permanente?

Il trucco permanente come il tatuaggio dovrebbe essere eseguito solamente presso centri specializzati e attrezzati secondo le normative vigenti in cui vengano utilizzati materiali e DPI sterili e monouso, pigmenti certificati e dove l'operatore risulti in possesso della abilitazione regionale di tatuaggio e piercing. 
Meglio diffidare di trattamenti offerti a basso costo perché con tutta probabilità non tutte le normative sulla sicurezza e prevenzione sono state rispettate.
Rammentate sempre che chi viene a contatto con la vostra pelle ed il vostro sangue ha nei vostri confronti delle responsabilità e come tale deve essere in grado di tutelare voi e sé stesso.

È possibile fare un trattamento di trucco permanente in estate?  

È possibile in qualsiasi stagione! Ovviamente in estate si dovranno adottare specifici accorgimenti. Per la prima settimana è fortemente sconsigliato fare bagni in mare o in piscina, esporsi al sole per evitare sia possibili infezioni sia una scorretta stabilizzazione e cicatrizzazione.
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Si può effettuare un trucco permanente in gravidanza?

Per tutta la durata della gravidanza e dell’allattamento del nascituro, è consigliato astenersi dai tatuaggi per non esporre mamma e figlio - momentaneamente più vulnerabili - a varie infezioni, che non sarebbero facilmente curabili e a possibili reazioni allergiche dovute alla maggior sensibilità dell’epidermide. 

Quali sono le controindicazioni e i possibili effetti collaterali?

I possibili danni e rischi derivanti dall’uso di colori applicati sulla pelle sono correlati alle allergie agli ossidi di ferro. Il tatuaggio è fortemente sconsigliato a di chi purtroppo soffre di malattie emocoagulative o cardiovascolari, a chi ha contrato l’epatite e a chi ha problemi di cicatrizzazione o è suscettibile alla formazione di cheloidi. 

Il tatuaggio alle sopracciglia a cosa serve?

Il trucco permanente alle sopracciglia consente di raggiungere effetti estetici di estrema naturalezza e che sottolineano l’espressività dell’occhio. 
Questi risultati sono ottenuti adottando su questa zona specifiche tecniche tridimensionali capaci di ricreare le linee del pelo sopraccigliare, disegnando piccoli trattini - leggermente curvi e in direzione dei peli presenti, estremamente verosimili a quelli naturali – e che trattati con differenti colori nei toni chiari e scuri, permettono che il trucco permanente di confondersi tra i peli esistenti.
Ricorrere al tatuaggio delle sopracciglia (o trucco permanente o semipermanente) è la soluzione estetica più adatta per ristabilire pienezza e compattezza a sopracciglia diradate a causa di alopecia, effetti post terapici o per la correzione di esiti cicatriziali e di forti asimmetrie delle arcate sopraccigliari.

Differenza microblading e dermografo

Microblading: tecnica manuale che prevede l’utilizzo, come strumento, di un pennino fornito di aghi. La profondità di inoculazione e la quantità di pigmento inserito dipendono totalmente dall’abilità dell'operatore che impugnerà il pennino come un piccolo bisturi, dopo aver opportunamente provveduto a desensibilizzare adeguatamente la zona.
Dermografo: piccolo apparecchio elettronico dotato anch’esso di aghi ma che prevede l’utilizzo ad una velocità ben precisa e una determinata profondità di penetrazione. Con il dermografo si praticano dei micro forellini ravvicinati e pertanto il trattamento risulta meno traumatico per la cute evitando in alcuni soggetti anche l’uso di un anestetico locale.
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    Con entrambe le tecniche (Microblading e/o Dermografo) viene raggiunto lo scopo finale tramite l'inoculazione di pigmenti che permarranno in loco per un periodo di tempo di durata variabile a seconda del soggetto. Solitamente si valuta la necessità di un ritocco entro l’anno.

    Entrambi i metodi prevedono l'utilizzo di pigmenti bioriassorbibili che, per la loro differente composizione rispetto i colori adottati nel tatuaggio corporale artistico, necessitano inizialmente di almeno due sedute ravvicinate ed una annuale di mantenimento.

    Microblading e Dermografo sono dunque gli strumenti che si possono utilizzare per effettuare il trattamento di dermotatuaggio. Con entrambi si raggiungono ottimi risultati nel trucco permanente e il loro impiego consente la sua realizzazione potendo trattare le stesse zone ricorrendo indifferentemente alle medesime tecniche.

    Alle clienti si raccomanda di non pensare a dover scegliere quale dei due metodi utilizzare, ma di valutare principalmente serietà e competenza dell'operatore e i lavori già realizzati: se i trattamenti che effettua vi convinceranno sarete certe di aver trovato la persona giusta!


Che cos'è il microblading?

Si sta diffondendo l'erronea supposizione che ”microblading” sia sinonimo di “effetto pelo” e che rappresenti una diversa forma di tatuaggio (alias trucco permanente o semi permanente o dermopigmentazione) delle sopracciglia. 
Non fatevi confondere: il trucco permanente non è quelle due righe nero/blu tatuate al posto delle sopracciglia di una signora che avete incontrato in piscina…. sbagliato!
Il microblading è una tecnica molto in voga ultimamente ed ha origini antiche: altro non è che una dermopigmentazione effettuata utilizzando uno strumento manuale, ovvero senza l'ausilio di attrezzatura elettromeccanica. Questo strumento è un manipolo sulla cui estremità sono inseriti degli aghi che vengono trascinati o punzecchiati sulla pelle per far penetrare il pigmento.
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    Con l'attrezzatura elettromeccanica ovvero il dermografo si possono eseguire esattamente le stesse manovre proponibili con il microblading. 

    Sul dermografo si possono montare moltissimi tipi di aghi differenti, peculiarità che lo rende uno strumento estremamente versatile: l'ago muovendosi verticalmente a grande velocità (medesimo principio della macchina da cucire) accompagna il pigmento che penetra così nella pelle.

    Microblading e tecnica eseguita con demografo quindi rientrano entrambi nella dermopigmentazione!

    Otterremo sopracciglia con effetto a pelo con entrambe le metodiche: se con l'attrezzatura manuale creiamo delle ferite da taglio trascinando lo strumento intinto di colore come fosse una lama, con il dermografo ugualmente il pigmento penetra nella cute, ma grazie ad una serie di punture molto ravvicinate. Poiché il secondo metodo risulta meno traumatico per la pelle, in alcuni particolari casi potrebbe risultare più indicato rispetto al microblading.

    La confusione regna sovrana e fomenta la pubblicazione di molte ovvietà e errate informazioni.

    A chi sostiene che il microblading coinvolga l'epidermide a differenza del trucco permanente che penetra nel derma dobbiamo spiegare che se così fosse, il tatuaggio scomparirebbe completamente entro 60 giorni (ovvero il tempo massimo di desquamazione delle cellule dell'epidermide)! 

    La profondità di esecuzione è la stessa! Per gli operatori seri del mestiere queste sono nozioni basilari che non possono essere rimosse se già acquisite.

    Ribadisco che entrambe le tecniche possono dare risultati eccellenti se eseguite da professionisti. 

    Il microblading è diventato popolare molto velocemente perché ha una manualità più semplice e l'investimento economico necessario per la formazione è di minore entità: si ovvia al costo più impegnativo associato all’acquisto dello strumento dermografo. Purtroppo è anche il motivo per cui si stanno diffondendo a macchia d'olio le offerte di operatori improvvisati e, ancor peggio, di Accademie in cui gli insegnanti hanno pochissima esperienza. 

    Bisogna prestare attenzione nell’apprendere questa tecnica perché se è vero che si possono ottenere dei lavori con risultati incredibilmente naturali, allo stesso modo si potrebbero facilmente creare cicatrici irreversibili.

    L'utilizzo del dermografo invece è molto più complesso. Modulare la velocità, la battuta dell'ago, il controllo dell'inclinazione e del movimento richiedono molta abilità e un grande investimento di denaro e tanto tempo per esercitarsi: motivo per cui è necessaria una grande esperienza per realizzare correttamente il pelo utilizzando questo strumento.

    Quindi oltre a ricordarvi che il tatuaggio a pelo non è sinonimo di microblading, nuovamente vi esorto a scegliere un operatore che esegua lavori di vostro gradimento e che sia in grado di decidere se sia più opportuno utilizzare il microblading oppure il dermografo in base alla sua competenze alle vostre caratteristiche. 

    E diffidate di quei furbetti che espongono foto di lavori perfetti ma non eseguiti da loro.


Come si svolge un trattamento si trucco permanente alle sopracciglia? 

Il trattamento si definisce in almeno due sedute da predisporre a distanza di circa 45 giorni l’una dall’altra. 
Durante la prima seduta viene eseguito il tatuaggio nella sua interezza, mentre la seconda è di norma dedicata a eventuali ritocchi di colore se e quando necessari. Diversamente si procede al consolidamento e fissaggio conclusione del trattamento.
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    Il colloquio preliminare che precede la prima seduta consente all’operatore di effettuare alcune verifiche sulla salute della cliente al fine di escludere gravidanze o allattamento in atto. In particolar modo ci si dovrà accertare l’assenza di disturbi incompatibili con il trattamento, ad esempio: diabete, malattie infettive, tendenza alla formazione di cheloidi o l’assunzione di farmaci anticoagulanti.

    Superata positivamente la fase cognitiva e stabilita l’inesistenza di impedimenti, si fissa la sessione iniziale di dermopigmentazione.


    Prima seduta

    Il trattamento di norma non richiede alcuna preparazione da parte della cliente che dovrà solamente evitare il consumo di bevande alcoliche e l’assunzione di caffeina nelle 24 ore precedenti la seduta.

    La durata prevista per questa seduta è di circa due ore e comprende le seguenti fasi:

    1. Progettazione del disegno: in base alle esigenze della cliente e della fisionomia del viso, viene concordata la forma da dare al tatuaggio;

    2. Pigmentazione: in questa fase si procede, tramite una comune pinzetta, alla rimozione degli eventuali peli in eccesso, estranei alla forma disegnata, e successivamente si esegue il tatuaggio alle sopracciglia;

    3. Posa: in questa fase viene applicato un ‘bagno’ di colore o impacco lasciandolo in posa il tempo necessario per permettere l’assorbimento del pigmento. L’applicazione si conclude con la detersione della zona trattata con prodotti specifici;

    4. Post-trattamento: al termine di questa seduta verrà consegnato un pro memoria stampato in cui sono trascritte alcune semplici istruzioni. L’osservanza di queste indicazioni, che devono essere rispettate per i giorni subito seguenti il trattamento, è fondamentale per ottenere un effetto finale ottimale.


    Seconda seduta

    Durante la seconda sessione, che si può protrarre per circa 60-90 minuti, verranno apportati al tatuaggio alcuni aggiustamenti necessari al fine di ottenere un risultato ancora più definito e duraturo.

    Si può concludere che in media un tatuaggio realizzato su pelle grassa abbia una tenuta di circa 8 mesi e di 12/15 mesi se su pelle secca.

    In ogni caso si consiglia di prevedere annualmente una seduta di ritocco.


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Si possono ingrandire le labbra?

No. Con il trucco permanente si può dare risalto alle labbra ma non certo modificare le dimensioni.
Per queste esigenze è consigliabile rivolgersi ad un buon medico estetico.

Il tatuaggio può essere eseguito anche se affetti da ricorrente herpes labiale?

Si. Il trattamento, quando l’affezione virale è visivamente in corso, è ovviamente sconsigliato.
I postumi di un Herpes Labialis sono costituiti dalle piccole cicatrici che l’infezione stessa causa e che contribuiscono ad alterare la definizione delle labbra medesime.
Adottando alcune specifiche precauzioni a cui ricorrere prima e dopo il trattamento di trucco permanente, si potranno mitigare visibilmente questi effetti e ottenere un ottimo risultato.

Quali risultati si possono ottenere con la dermopigmentazione labbra?

  • Depigmentazione della mucosa: si può raggiungere un considerevole miglioramento estetico. Ottenendo un colorito più naturale la cliente riconquista anche il piacere di sentirsi a proprio agio anche senza il make-up;
  • Mucose di colori indesiderati (grigio, viola, inscurite): la correzione effettuata tramite un trattamento di trucco permanente permette di raggiungere come risultato finale un colore rosato molto naturale;
  • Labbra poco carnose: la ridefinizione del contorno con l’utilizzo di un adeguato pigmento colorato consente un discreto effetto ottico di rimpolpimento;
  • Invecchiamento delle labbra: si sono evidenziati ottimi risultati intervenendo sulle labbra che nel tempo non hanno conservato forma e definizione. Il trattamento inoltre può ovviare considerevolmente al problema della dispersione del rossetto nelle rughette di espressione labiale;
  • Asimmetria labiale: le piccole asimmetrie sono facilmente attenuabili con un adeguato trattamento estetico;
  • Cicatrici: si sono riscontrati rilevanti effetti attenuanti;
  • Allergie al make up: le persone intolleranti ai componenti dei comuni rossetti, troveranno nel trucco permanente la soluzione al loro problema poiché i pigmenti utilizzati non sono causa di allergie.

Come si svolge un trattamento di trucco permanente alle labbra? 

Sono necessarie almeno due sedute, realizzate a una distanza di 45 giorni tra loro, per raggiungere il completamento di un trattamento di dermopigmentazione.
Durante la prima seduta viene eseguito il tatuaggio nella sua interezza, mentre la seconda è di norma dedicata a eventuali ritocchi di colore se e quando necessari. Diversamente si procede al consolidamento e fissaggio conclusione del trattamento.
Il colloquio preliminare che precede la prima seduta, consente all’operatore di effettuare alcune verifiche sulla salute della cliente al fine di escludere gravidanze o allattamento in atto. In particolar modo ci si dovrà accertare l’assenza di disturbi incompatibili con il trattamento, ad esempio: diabete, malattie infettive, tendenza alla formazione di cheloidi o l’assunzione di farmaci anticoagulanti.
Superata positivamente la fase cognitiva e stabilita l’inesistenza di impedimento, si fissa la sessione iniziale di dermopigmentazione.
  • Leggi di più

    Prima seduta

    Il trattamento di norma non richiede alcuna preparazione da parte della cliente che dovrà solamente evitare il consumo di bevande alcoliche e l’assunzione di caffeina nelle 24 ore precedenti la seduta.

    La durata prevista per questa seduta è di circa due ore e mezza e comprende le seguenti fasi:

    Progettazione del disegno: in base alle esigenze della cliente e della fisionomia del viso, viene concordata la forma da dare al tatuaggio;

    Pigmentazione: in questa fase si procede ad eseguire il tatuaggio;

    Posa: in questa fase viene applicato un ‘bagno’ di colore o impacco lasciandolo in posa il tempo necessario per permettere l’assorbimento del pigmento. L’applicazione si conclude con la detersione della zona trattata con prodotti specifici;

    Post-trattamento: al termine di questa seduta verrà consegnato un pro memoria stampato in cui sono trascritte alcune semplici istruzioni. L’osservanza di queste indicazioni, che devono essere rispettate per i giorni subito seguenti il trattamento, è fondamentale per ottenere un effetto finale ottimale.


    Seconda seduta

    Durante la seconda sessione, che si può protrarre per circa 60-90 minuti, verranno apportati al tatuaggio alcuni aggiustamenti necessari al fine di ottenere un risultato ancora più definito e duraturo.

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Durata del trattamento

La durata del trucco semipermanente viene definita da diversi fattori: il tipo di carnagione, la struttura della pelle o lo stile di vita. Anche l’intensità della colorazione scelta contribuirà a stabilire il decorso del trattamento. Un tattoo sfumato manterrà le sue caratteristiche per minor tempo rispetto a un tatuaggio più marcato. 
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